2a Edizione: Milano, 2 aprile 2008

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Edizione 2007

Abstract Conferenze - Edizione 2008
Milano, Hotel Michelangelo
mercoledì 2 aprile 2008

 

I relatori sono presentati in ordine alfabetico

Abstract Interventi in conferenza.

Marcello Barboni, Laboratorio del Joint Research Centre della Commissione Europea - Institute for the Protection and  Security of the Citizen

Applicazione di nuove tecnologie di tracciabilità nel campo della sicurezza nei trasporti.

Gli attentati terroristici degli ultimi anni hanno rafforzato la necessità di sistemi di trasporto più sicuri e meno vulnerabili a questo tipo di attacchi. La catena del trasporto merci si presta, per sua stessa natura, ad essere usata come veicolo per questo tipo di atti criminosi. La richiesta di maggiore sicurezza si traduce in uno sforzo per ricercare nuovi sistemi di difesa della supply chain e la valutazione dei benefici che l'applicazione di nuove tecnologie può portare alla causa.
Il SILab (Laboratorio del Joint Research Centre della Commissione Europea - Institute for the Protection and Security of the Citizen) ha sviluppato un progetto di ricerca denominato Secure Supply Chain che si propone l'obbiettivo di analizzare il ciclo della movimentazione delle merci, dalla partenza alla destinazione finale, dal punto di vista della sicurezza. Verranno presentati e discussi i diversi livelli di sicurezza possibili, partendo dallo stato dell'arte e aumentando il livello tecnologico e organizzativo del sistema trasporto merci. In particolare la presentazione discute i possibili impieghi della tecnologia RFID attiva e passiva e altre tecnologie wireless (GSM, GPS) in questo campo e descrive alcune situazioni reali in cui il SILab ha applicato sul campo il frutto di questa ricerca.

Stefano Bonfiglioli, Direttore Commerciale, Agorà Telematica - Sequenza

Il protocollo informatico diventa “on line”.

L’attuale quadro normativo in materia di gestione informatica della documentazione amministrativa, pone il nostro paese all’avanguardia per le possibilità di innovazione e di miglioramento dei servizi della Pubblica Amministrazione.
Lo sviluppo degli strumenti quali la firma elettronica ed il protocollo informatico integrati ai servizi di interoperabilità, rende possibile la realizzazione effettiva di una gestione completamente automatizzata dei flussi documentali e la conseguente attuazione di profonde innovazioni nelle modalità di lavoro delle amministrazioni e nei rapporti tra esse e i cittadini.
Nel corso della sessione verranno presentati due casi di successo e illustrati i benefici correlati all'implementazione delle procedure di protocollazione informatica di documenti.

Cesare Borretti, Business Development Representative, ORACLE Italia

Identificazione Automatica e Architettura Orientata ai Servizi (SOA): una accoppiata vincente!

Nell'intervento verranno analizzati alcuni casi cliente Oracle dove sono state integrate le tecnologie di Identificazione in Radio frequenza con l'ausilio della Service Oriented Architecture (SOA).
La SOA e le tecnologie RFID ci vengono in aiuto per ridurre l'investimento ed i tempi di sviluppo. Vedremo come l'impatto infrastrutturale sia ridotto con un evidente miglioramento dei processi aziendali e della loro efficienza. Inoltre, si avrà modo di constatare come dell'innovazione in azienda porta a dei significativi vantaggi sia economici che competitivi.
Oracle, leader nelle tecnologie software, supporta l'integrazione dei sistemi RFID fornendo una infrastruttura SOA in grado di rispondere ai più esigenti requisiti economici e tecnologici.

Furio Bressanutti, Responsabile EDP, Samer & Co. Shipping

SEC – Safe and Efficient Cargo: integrare e razionalizzare i flussi di merci marittimi e terrestri.

SEC – Safe and Efficient Cargo, un sistema innovativo basato su tecnologia RFId UHF che, mediante la sincronizzazione delle attività dei trasportatori, dell'interporto e del terminal marittimo, permette di integrare e razionalizzare i flussi di merci marittimi e terrestri.

Maurizio Cattaruzza, Responsabile Sistemi Informativi e Innovazione tecnologica, Coop Consumatori Nordest

Coop Consumatori Nordest: il potere dell’informazione al servizio del consumatore.

Il servizio al consumatore è fondamentale nell’attività del punto vendita. Ottimizzare questo aspetto rappresenta un elemento di competitività. Per permettere ciò, Coop Nordest ha introdotto all’interno dei suoi punti vendita nuove tecnologie in grado di essere parte fondamentale di questo progetto. Esse riguardano l’impiego di sistemi di pesatura di ultima generazione, schermi LCD e totem multimediali per l’informazione al pubblico. Queste innovazioni, composte da una sofisticata struttura hardware e software, concorrono a migliorare il servizio al consumatore e, con la futura introduzione di altre tecnologie come l’RFID per la tracciabilità della carne bovina, il consumatore potrà conoscere l’intera filiera della merce che sta acquistando.

Gino Cardarelli, Professore associato - Settore disciplinare ING/IND 17 Impianti Industriali Meccanici, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi dell’Aquila

Tecnologie RFID per la tracciabilità in impianti di stoccaggio e confezionamento di patate nel Fucino

La raccolta della patata nel Fucino avviene in agosto-settembre, la commercializzazione come prodotto fresco si protrae fino a febbraio-marzo. Le patate sono conservate in contenitori di legno immagazzinati in celle buie e refrigerate a 4-5 °C. Al momento della vendita si effettua il lavaggio, la cernita e il confezionamento in sacchetti destinati al consumatore finale.

La tracciabilità esterna è garantita da etichette con codice a barre attaccate ad ogni confezione.

La tracciabilità all’interno degli impianti di stoccaggio e confezionamento è invece di norma affidato al controllo visivo di etichette in chiaro attaccate ai contenitori al momento del loro riempimento. Tale sistema è esposto a possibili errori umani e non lascia alcuna traccia delle operazioni e dei controlli eseguiti.

Per la tracciabilità interna è stata sperimentata una soluzione basata su tecnologia RFID che, attraverso l’identificazione automatica dei contenitori e la registrazione di ogni loro movimentazione, garantisce una tracciabilità certificabile e apporta significativi benefici nella gestione del magazzino, mantenendo sempre aggiornata la mappa del contenuto delle celle.
Allo sviluppo del progetto hanno collaborato:
- Giovanni Chiodo, laureando in Ingegneria Meccanica, Università dell’Aquila
- Dott. Domenico Casaccia, funzionario ARSSA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo dei Servizi Agricoli).

Mario Corrado, Direttore Generale, ASM del Comune di Venaria Reale
ASMCard: carta multiservizi RFID al servizio del cittadino utente e del gestore, adottata da ASM Venaria
ASMCard, in un’unica tessera RFID, riassume le funzioni di numerose tessere, offrendo all’utente una maggiore praticità ed al gestore un migliore strumento di promozione dei propri servizi, oltre ad un maggiore risparmio; può seguire l’utente per un lungo periodo, dall’asilo alla maturità, modificando i servizi gestiti in base alle nuove esigenze dell’utente. Ogni tessera può gestire contemporaneamente più servizi, tra cui gestione nelle mense scolastiche, della prenotazione pasti e relativo pagamento; memorizzazione dei dati degli utenti raccolti nelle farmacie del gruppo (es. analisi del sangue, misurazioni della pressione sanguigna); fidelity card per la raccolta punti o come salvadanaio.

Massimo Damiani - Amministratore - SOFTWORK S.r.L.
Il volto concreto dell’RFID: le aspettative delle aziende utilizzatrici e la risposta della tecnologia, dal nuovo approccio dell’RFID embedded alle soluzioni UHF, il valore aggiunto apportato dall’RFID e la sua potenzialità nelle molteplici aree di mercato.
L’intervento delinea con un taglio pratico e concreto l’apporto dell’RFID come plus tecnologico che crea valore aggiunto: l’offerta si è adeguata al quadro normativo italiano con nuove soluzioni UHF, i Dipartimenti R&D dei produttori distribuiti hanno raggiunto nuove frontiere nelle prestazioni, il modello operativo di Softwork si è consolidato attorno al concetto di “équipe”, l’RFID embedded inaugura nuove modalità strategiche ed operative di questa tecnologia.

Monica Guizzardi, Responsabile qualità, Apo Conerpo
Roberto Montanari
, Professore Associato, Università di Parma

I benefici dell’RFID nella catena del freddo
Il progetto RFID ColdChainPilot ha mostrato come la tecnologia RFID possa essere utile per monitorare la temperatura di un prodotto ad elevata deperibilità lungo tutta la supply chain. In particolare grazie al progetto è stato possibile monitorare la temperatura delle ciliegie di Vignola dalla cooperativa dei produttori ApoConerpo fino alla consegna ai clienti nei punti vendita attraverso un distributore nazionale. Il pilota è stato realizzato nelle città di Modena ed Albenga (SV) coinvolgendo 2 centri di distribuzione e 6 punti vendita dei quali tre in Emilia Romagna e tre in Liguria con lo scopo di monitorare, tramite tecnologia RFID, la temperatura delle ciliegie di Vignola durante l'attraversamento dell'intera cold chain. L'Università degli Studi di Parma, si è altresì occupata della supervisione del progetto, dell'implementazione del software di elaborazione e dell'analisi dei dati. Montalbano Technology ha fornito i tag con sensori di temperatura. Il progetto pilota, che ha avuto una durata di un mese coincidente con il periodo di raccolta delle ciliegie di Vignola in Italia, si è concluso a luglio 2007.

Giorgio Alberto Marcon - Product Manager Sistemi RFID e Machine Vision - Siemens Automation & Drives
Sauro Rossi - Project Manager - HTSE S.r.L.
I sistemi RFID e Data Matrix di Siemens ed il know-how di HTSE per la tracciabilità in ambito F&B.

La tracciabilità nel settore alimentare è da qualche tempo divenuta oggetto di particolare attenzione tra gli imprenditori e i consumatori per le sue connessioni con le problematiche della sicurezza e dell'origine dei prodotti. I sistemi di identificazione in radiofrequenza (RFID) e Data Matrix costituiscono oggi lo strumento più veloce, sicuro ed economico per l’identificazione automatica anche in ambito F&B. Il Gruppo HTSE (High Technology Solutions Engineering) di San Pietro in Casale – BO, ha affrontato e risolto il problema della tracciabilità all’interno di un macello utilizzando tecnologia Siemens, come il sistema RFID MOBY D ed il sensore di visione SIMATIC VS130 per la lettura dei codici bidimensionali Data Matrix

Roberto Mauro, Direttore Commerciale, Avery Dennison - Printer Systems Division Italy
Strumenti unici ed innovativi al servizio della competitività – Casi concreti di successo.

La tracciabilità con strumenti e metodi sempre più flessibili e ad elevata mobilità è una necessità sempre più sentita. Attraverso 3 casi concreti illustreremo come soluzioni innovative possano fornire un reale valore aggiunto: minimizzare il rischio di errori e velocizzare i processi logistici. Vedremo insieme come Avery Dennison Pathfinder, Tervia e ALX 92x RFID hanno contribuito a rendere più competitive le realtà delle GDO, del Automotive e della Sanità.

Ubaldo Montanari, RFID Product Manager, HiPro
Lo stato dell’arte delle tecnologie e dell’integrazione di sistema risponde alle esigenze degli utenti?
Grazie alla liberalizzazione delle frequenze UHF, gli utenti possono finalmente toccare con mano, a seconda delle loro necessità e delle loro modalità operative, se e quali tecnologie RFID sono applicabili nella loro realtà: non essendoci più restrizioni rispetto alle altre nazioni europee, risulta possibile confrontare le diverse frequenze e prodotti disponibili sul mercato valutando quella che meglio risponde alle proprie esigenze. A seconda si debba fare una gestione di avanzamento produzione, di gestione magazzino, oppure di logistica, è possibile oggi, pur prestando attenzione alle limitazioni intrinseche di questa tecnologia, valutare se e come approcciarsi alla risoluzione di alcuni problemi in modo concreto, realistico e senza "falsi miti" ed aspettative impossibili da realizzare

Giorgio Orsi, Responsabile dei Sistemi Informativi, Ospedale Luigi Sacco, MI
Sistema integrato di tracciabilità e gestione delle apparecchiature elettromedicali con tecnologia RFID

Le apparecchiature elettromedicali sono un elemento chiave per ogni Ospedale. Tracciabilità, programmazione e controllo della manutenzione sono la base per una vita lunga del bene tecnologico e per la qualità della sua resa. Le tecnologie RFID vengono applicate per poter disporre di informazioni rilevanti ai fini della manutenzione degli elettromedicali in maniera puntuale e precisa direttamente sull’apparecchiatura stessa.
Le apparecchiature vengono equipaggiate di adeguate etichette RFID sulle quali vengono registrate tutte le informazioni rilevanti e gli interventi operati; gli operatori possono conoscere direttamente lo stato manutentivo mediante la lettura delle etichette tramite palmari RFID. Informazioni addizionali di carattere amministrativo sono utilizzate a fini inventariali. Tra i vantaggi principali offerti da questa soluzione vi sono una migliore gestione delle risorse a disposizione dell'Ospedale, la disponibilità “on board” del libretto macchina, la possibilità di registrare/aggiornare la dislocazione fisica e di effettuare verifiche puntuali delle attività manutentive (ottimizzando velocità di diagnostica e di intervento).

Antonio Rizzi - Direttore RFID LAB - Università degli Studi di Parma
Tecnologie di auto Id per la tracciabilità a valore aggiunto
La tracciabilità abilitata dalle tecnologie di identificazione automatica riveste oggi un ruolo di strumento di competitività e razionalizzazione dei sistemi produttivi e logistici, nonché di valorizzazione delle produzioni di qualità e brand. Attraverso sistemi di tracciabilità opportunamente strutturati, le aziende della filiera possono ottimizzare i processi grazie alle informazioni provenienti dal campo, aumentando la competitività complessiva della supply chain. L’intervento vuole analizzare le caratteristiche salienti dei sistemi di tracciabilità concepiti come strumento operativo di ottimizzazione dei processi logistici, contrapponendole anche a quelle dei sistemi di tracciabilità pensati come strumento di risk management.

Per maggiori dettagli visitare pagina Agenda

 

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